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Vital Body System Professional

BIORISONANZA MAGNETICA E BIORISONANZA MAGNETICA A CAMPI PULSATI

La biorisonanza magnetica e biorisonanza magnetica a campi pulsanti consiste nell' utilizzo di uno strumento avanzato che sfrutta i principi della MEDICINA QUANTICA o MEDICINA CIBERNETICA.

In pratica l'applicazione della fisica quantica iniziata con Einstein alla medicina E' UNA TERAPIA FISICA CHE SI BASA SULL'UTILIZZO DI CAMPI MAGNETICI EMESSI DA COPPIE DI BOBINE INSERITE NEGLI APPLICATORI TOTAL BODY E LOCALI A BASSA INTENSITA' E A BASSA FREQUENZA MA NON E' MAGNETOTERAPIA

La biorisonanza non è magnetoterapia tradizionale ma DA CONSIDERARSI MAGNETOTERAPIA microdosata INNOVATIVA


Differenze principali:

’intensità utilizzata dalla biorisonanza è al di sotto dell’intensità del campo magnetico terrestre (pari a 40microtesla) e quindi non sfrutta la potenza ma il tipo di frequenza. Al contrario, la magnetoterapia utilizza intensità molto più elevate che permettono di interferire con la corrente elettrica delle membrane cellulari e intervenire sugli scambi ionici direttamente, ma sappiamo bene che la magnetoterapia tradizionale è invasiva la biorisonanza no! La magneto inoltre non può essere utilizzata per periodi troppo prolungati la biorisonanza si.

Invece con la biorisonanza sfrutto il mezzo di comunicazione cellulare, l’onda elettromagnetica come quanto di energia che è sulla stessa lunghezza d’onda del nostro organismo, significa che le frequenze emesse dallo strumento sono coerenti con quelle dell’organismo, cioè sono le stesse utilizzate da organuli, cellule, tessuti per comunicare tra loro e con l’ambiente esterno in quanto prima di ogni evento biochimico accade una interazione di tipo fisico, quantico, tra le cellule e i sistemi dell’organismo.

Le frequenze sono state determinate presso il dipartimento di farmacologia elettrodinamica dell’Università La Sapienza di Roma dal prof. Grieco.

Il nostro apparecchio però non si limita a questo. Infatti la modalità di emissione dello spettro elettromagnetico prevede dei treni d’onda che permettono di superare il rumore di fondo sempre presente nell’organismo dovuto appunto all’attività bioelettrica e magnetica di interazione biofisica tra i componenti organici.
Per questo non ha valore la tipologia d’onda (sinusoidale, quadra, ecc.) propria della magnetoterapia ma è importante che le onde siano emesse in modo tale da essere “sentite” dal corpo, in particolare da quei tessuti che necessitano di essere regolati nella loro funzione d’organo.

E’ come quando facciamo squillare un telefonino: risponde solo il telefonino che ha il segnale coerente (stessa lunghezza d’onda) e che il mezzo, il posto, dove è situato, permetta la trasmissione del segnale; se non ci sono queste due condizioni la frequenza o segnale di chiamata non arriva e il telefono non squilla. Lo stesso accade con la biorisonanza giustamente applicata al corpo umano.

Per lo stesso motivo riceveranno il segnale solo le cellule che necessitano di un riequilibrio di funzione. In questo modo la terapia applicata può essere modulata e selezionata per tessuti come fanno i programmi del VBS.
Se nel tessuto a cui è rivolta la terapia ci sono alcune cellule malate, le altre ricevono il segnale, ma essendo coerente non sortiscono alcun effetto, anzi è stato clinicamente dimostrato che può essere utilizzato sull’organismo sano per rallentare il processo di invecchiamento mediante un costante riequilibrio globale dell’organismo.
Quindi non ci sono effetti collaterali. Avremo il cosiddetto aggravamento terapeutico in 3°-4° giornata quando la terapia è effettuata a domicilio tutti i giorni, tipico di tutte le terapie fisiche in caso di dolori. In questo caso si consiglia il paziente di abbassare l’intensità dello strumento, ma mai di sospendere la terapia.
La terapia va fatta presso l’ambulatorio in tutti i casi di eventi acuti.
Si preferisce la terapia domiciliare con i relativi controlli in tutte le patologie croniche.

La terapia è sempre comunque effettuata in tempi ravvicinati, la modalità migliore per efficacia e quindi risposta terapeutica è giornaliera in quanto il VBS invia un segnale coerente e informa la cellula sulla sua funzione, proprio perché “parla” il suo stesso linguaggio. La ripetizione costante e giornaliera è necessaria in particolare nelle malattie cronico degenerative e per questo motivo è stato pensato accanto allo strumento professionale per l’ambulatorio l’apparecchio domiciliare che noi possiamo noleggiare al suo paziente dopo la sua prescrizione. Per questo ci sono i moduli già predisposti dove può indicare il noleggio e il tipo di programmi che consiglia e sullo stesso modulo è segnato il numero verde per il paziente che attraverso questo ordina lo strumento che gli verrà consegnato a casa da un nostro tecnico che è istruito per occuparsi della spiegazione dell’utilizzo dell’apparecchio stesso. In tal modo possiamo offrire un servizio sicuro e attento alle esigenze di ogni paziente che si sentirà meglio seguito anche da lei perché il tecnico è comunque un tramite suo, che segue le sue direttive, in pratica lei ha la possibilità di una gestione diretta domiciliare del suo paziente scaricandosi però di una parte di lavoro.

Come scegliere i programmi.

IL VBS Professional ha i programmi per le principali patologie delle tre branche: ortopedia, medicina dello sport, flebologia, già pre impostati e sul display dello strumento appaiono proprio i nomi (da fratture a artrosi a insufficienza venosa e avanti) in modo tale che anche un suo operatore ausiliario può gestire lo strumento mentre lei si occupa d’altro; tra l’altro il paziente non necessita di spogliarsi ma si sdraia sull’apparecchio vestito e il tempo è in media di 24 minuti, quindi può calcolare di fare due pazienti all’ora. Lo strumento ha comunque anche 9 programmi manuali, nel senso che sono gli stessi programmi base con range di frequenza propri delle diverse funzioni, che sono presenti anche nell’apparecchio domiciliare. Quando ha un paziente che lei vuole trattare secondo un suo personale schema terapeutico può programmare lo strumento con questi programmi manuali. Al paziente domiciliare anche, lei prescriverà di volta in volta la terapia personalizzata.

Ricordiamoci però che se il medico non capisce le differenze tra la metodica classica e quella innovativa oggi possiamo tranquilla mente offrigli la metodica classica.

Riassunto:

METODOLOGIA NON INVASIVA DEL DANNO D’ORGANO
Dott.ssa Marina Covelli, vice presidente di ASBiMeN


Il nuovo campo di indagine della scienza biomedica è la medicina quantica che trova riscontro nelle biotecnologie con il Vital Body System (VBS), l’apparecchio di ultima generazione che applica i principi di fisica quantistica per le terapie fisiche e si presenta come uno strumento estremamente flessibile, tanto da poter essere utilizzato in numerosi campi applicativi. La ragione è che il principio si basa sulla selezione di frequenze proprie del tessuto e/o organo interessato dal processo patologico e, applicate mediante bobine, con l’emissione di campi magnetici a bassissima intensità (massimo 10 microTesla), provocano una stimolazione cibernetica del sistema coinvolto. L’emissione di onde elettromagnetiche risonanti con le stesse onde prodotte dai sistemi d’organo provocano il fenomeno della biorisonanza e sfruttano il fatto che l’uomo è la macchina cibernetica per eccellenza, vale a dire che il Vital Body System interagisce con la materia vivente come sorgente di radiazione elettromagnetica e applica la teoria dell’informazione e le sue basi fisiche. Con la biorisonanza del VBS in maniera cibernetica si analizzano i metodi di informazione di cui il sistema si serve per regolare e comandare le funzioni d’organo e si interviene in una regolazione dell’omeostasi elettromagnetica che, essendo prioritaria in un qualsiasi sistema biofisico, sarà di avvio e di supporto all’omeostasi biochimica regolata dal farmaco.
Pertanto la biorisonanza magnetica pulsante è utilizzabile nelle seguenti patologie:

  • Artrosi, artriti, tendinite, menisco-discopatie, artrite reumatoide
  • Edemi post traumatici, radicoliti
  • Osteoporosi
  • Flebo – linfopatie e insufficienza venosa
  • Rigenerazione cutanea, ulcere da decubito e post radioterapia
  • Patologia neurovegetativa e da stress
  • Nei casi di intolleranza/adattamento ai farmaci
  • Nei casi di insufficiente copertura farmacologica


E’ importante sottolineare come sia possibile utilizzare la biorisonanza anche in presenza di protesi metalliche e flebiti, grazie alla intensità di emissione del campo magnetico al di sotto del campo terrestre.
L’assenza di controindicazioni e la facilità d’impiego hanno contribuito all’inserimento della medicina quantica a complemento dei protocolli tradizionali in numerosi ambulatori pubblici e privati, ma anche domiciliarmente.

  • Abbiamo un comitato medico interno
  • Collaboriamo con la società scientifica ASBiMeN la quale a sua volta si occupa di fare ricerca in collaborazione con alcune università ed istituti ospedalieri


Per tanto se è necessario citiamo pure i seguenti nomi:

ISTITUTO DEI TUMORI DI MILANO Dott. Prof alberto Laffranchi che ha pubblicato un lavoro iniziato con la magnetoterapia e finito con la biorisonanza sulle lesioni cutanee partira una ricerca sulle cellule in vitro per la definizione di campi magnetici nocivi inquinamento elettromagnetico, invasivi ma terapeutici Magnetoterapia e terapeutici e privi di effetti collaterali Biorisonanza magnetica.

Professor ing. Sergio Serrano importanza biologica dell’omeostasi elettromagnetica ed dell’omeostasi biochimica.
Il professor Serrano è membro del consiglio direttivo dell’Università degli studi di Milano (centro ricerche bioclimatologiche mediche biotecnologie e medicine naturali) e del World Healt Organization.

Professor Prof Pasquale Maurizio Ricciardi Medico Chirurgo Specialista in Ortopedia-Traumatologia Specialista in Medicina dello Sport Abilitato in Fisiatria Primario Ortopedico-Traumatologo Docente di Fisiologia del movimento Docente di Neurofisiologia della Postura II Università di Roma Docente di Biofisica Clinica presso l’Istituto di Medicina del Mare Università La Sapienza di Roma Dirigente Sanitario Responsabile UO Interdistrettuale di Medicina dello Sport ASL RM C di Roma con cui siamo in corso di una pubblicazione.
Molto importante anche a supporto della terapia informazionale VBS anche la ricerca fatta all’Università la Sapienza di Roma Cattedra di farmacodinamica Dalla professoressa M.L. Roseghini de il Professor Umberto del Grieco che hanno riconosciuto che in seguito ad una patologia vi è un danno frequenziale nella cellula(omeostasi elettromagnetica) Malattia=frequenza alterata.



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pdf Brochure informativa Vital Body System